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Citazioni Stampa

In questa pagina troverete una lista di citazioni di Avril, tratte unicamente da interviste (radiofoniche e televisive), special, ecc..
Non verranno inserite citazioni tratte da materiale cartaceo, in quanto non può essere verificata in alcun modo la loro veridicità.

SU "LET GO"
[tratto da un'intervista sul canale tedesco Pro Sieben (28.03.2003)]

Il mio primo album è troppo pop. Non ne sono delusa, anzi sono molto orgogliosa di questo cd, ma il mio prossimo disco non sarà così pop.

SU "UNDER MY SKIN"
[tratto da eTalk Daily (02.06.2004)]

Sono molto severa con me stessa. Sono molto pignola, per cui ce l'ho messa tutta per questo album, ho cercato di dare il meglio. Ma se avessi avuto più tempo a disposizione avrei continuato a scrivere e cercato di creare canzoni ancora migliori.

[tratto da So Fresh (28.08.2004)]
Con il disco precedente praticamente registravo una canzone e subito veniva mandata alla casa discografica. Non ho più voluto che venisse fatto così, in quel modo mi sentivo oppressa, le canzoni venivano giudicate immediatamente. Perciò ho aspettato di avere tutte le canzoni pronte, ho aspettato di sentirmi sicura e poi le ho date a chi di dovere perchè le ascoltassero. E' stato più facile per me, non volevo gente al telefono che mi dicesse "Come sta andando? Com'è l'album?"

Non si possono ascoltare le canzoni di questo album e pensare che io non abbia nulla a che fare con esse. Voglio dire, sono così personali, mi pare abbastanza ovvio. Una cosa bella è che ho scritto circa metà disco con la mia migliore amica, è stato davvero bellissimo, perchè lei è una ragazza ed in passato ho quasi sempre scritto insieme a ragazzi. Lei capiva esattamente tutto quello che stavo attraversando, inoltre ha molto talento, perciò è stato davvero bello.

[tratto da MTV News (Polonia, 2005)]
Penso che "Under My Skin" sia ovviamente un po' più maturo del mio primo disco, perchè ero più grande. Avevo 17 anni con il primo disco e 19 quando ho scritto "Under My Skin", perciò ho avuto l'opportunità di fare un po' più di esperienze di vita. Sono stata coinvolta un po' di più questa volta, perchè avendo già fatto un altro disco sapevo a cosa stessi andando incontro. Ho scelto i produttori e tutte le altre persone coinvolte. Sono stata coinvolta con ogni aspetto del disco e ciò è stato importante per me.

SU THE BEST DAMN THING
[tratto da eTalk extended (Gennaio 2007)]

Nel mio ultimo tour ho incominciato a rendermi conto che le mie canzoni erano lente, quelle divertenti erano "Sk8er Boi" e "He Wasn't". Mi ritrovavo al piano a suonare queste canzoni, tipo "Forgotten", cioè, amo queste canzoni ma sono così cupe. Così mi sono detta: "So cosa voglio fare per il mio prossimo disco!", volevo proprio fare qualcosa di divertente, per cui l'ho fatto.

[tratto dall'intervista al programma "Wetten, dass...?" (06.10.2007)]

Mi sono detta "ok, vado in studio, faccio queste canzoni, non le faccio ascoltare fino a che non ho finito, in modo che possa concentrarmi". La cosa li ha fatti un po' impazzire, ma non volevo fargliele sentire prima di aver finito.

SULLE SUE CANZONI
[tratto da So Fresh (28.08.2004)]
Le mie canzoni sono autobiografiche, anche se le scrivo con altre persone. La maggior parte delle persone con cui scrivo mi aiutano dal punto di vista musicale, io mi concentro sui testi e sulle melodie. Ma è diverso da persona a persona, questo è il bello di scrivere con qualcuno, ognuno si occupa di una determinata area.

E' più facile per me se qualcuno si occupa di suonare gli strumenti ed io mi posso concentrare su ciò che scrivo, ma ora penso che sarei capace a fare più cose per conto mio. Sono migliorata come musicista. Non ho mai preso lezioni, non ho mai fatto pratica, ma, adesso che sono stata costretta a suonare, i miei show vanno molto meglio. Ora so come si scrive musica per una canzone, quindi penso che la prossima volta sarà più facile per me scrivere più canzoni da sola. La cosa strana di quando scrivi con qualcun altro è che senti più pressione nel farlo, ti chiudi in una stanza con i minuti contati e dici "Su, dai, scriviamo questa canzone". Sono molto più veloce quando scrivo da sola. 

SULLA SUA BAND
[tratto da The Bonez Tour Documentary (2004)]

Quando è arrivato il momento di scegliere i nuovi componenti della band ho scelto ragazzi che conoscevo, perchè non volevo dei musicisti professionisti in tour con me, volevo persone che già conoscevo e con cui avevo dei rapporti. Andiamo tutti davvero d'accordo ed è bello avere degli amici in tour.

SULLA SUA PRIVACY
[tratto da E! True Hollywood Story (2004)]
Quando sono a casa chiudo sempre le tende completamente, non le apro mai. Non tengo nemmeno un diario, ho paura di poterlo perdere e che qualcuno lo faccia finire su internet.

[tratto da MTV Diary (2003)]
Ogni volta che decido di andare a fare un po' di shopping c'è sempre qualcosa che non va, per una ragione o per l'altra. Entro nel centro commerciale e tutti iniziano a fissarmi ed io mi sento a disagio.

[tratto dall'intervista a Radio 96.1 Kiss FM (12.03.2008)]

Avril: Giravano già alcune voci sul fatto che fossi incinta, quindi abbiamo pensato di divertirci un po' sfruttando quelle voci. Tutto ciò che ho fatto è stato camminare in Robertson Boulevard ed entrare in due negozi di abbigliamento per bambini. E dopo la notizia era ovunque, era come se fosse una conferma che fossi incinta. E' una cosa totalmente fuori controllo, ecco perchè abbiamo partecipato a questo programma, per mostrare agli spettatori quanto sia assurdo tutto questo, di come la gente si inventi delle storie quando ti vede fare qualcosa, di come diano per scontate certe cose.
Anche Paris Hilton ha partecipato a questo programma con lo scherzo del guru. Quando ho letto la notizia sui media ho pensato subito che fosse tutta una messa in scena per "Pop Ficition". Adesso quando la gente sentirà notizie bizzarre sulle celebrità comincerà a chiedersi se sono vere o se sono per "Pop Fiction".
DJ: Non si può credere davvero a tutto quello che si legge. Questo dimostra quanto la gente sia ingenua. La gente crede davvero a qualsiasi gossip.
Avril: Sì e posso dire che il 90% dei gossip che vengono fuori su di me non sono veri. Non voglio che la gente pensi certe cose di me.

argomento: Perez Hilton
I blogger sono i peggiori. Hanno uno stile di vita davvero negativo e la gente trascorre del tempo lì seduta a leggere e commentare quello che scrivono. Internet è diventato piuttosto negativo, cerco di starci alla larga. Ma è così che va oggi, la gente è ossessionata dalle celebrità. A me non importa, faccio il mio lavoro e sono felice di farlo.

SUL CAMBIAMENTO DEL SUO LOOK
[tratto da Fresh CNN (Agosto 2005)]

La gente spesso mi dice "Sei così diversa ora!". Bhè, sono soltanto cresciuta..., come tutti.
Sono una donna. Ho quasi 21 anni. Ho viaggiato per il mondo diverse volte. Questa è per me un'esperienza incredibile.

[tratto da eTalk extended (Gennaio 2007)]
A volte indosso scarpe con i tacchi e vestiti, una cosa che non avrei fatto prima.

[tratto da un'intervista per MTV (2007)]
Le sessioni fotografiche sono un continuo problema per me, perché mi presento e vogliono che io indossi tutta questa roba firmata. Specialmente quando ero più piccola non l’avrei mai indossata, adesso qualche volta lo faccio, ma mi piace mantenere la mia immagine ed il mio look, il mio stile. Oh mio Dio, i servizi fotografici per le riviste a volte possono essere difficili. Cerco sempre di farmi sempre valere, per esempio dicendo: “Guarda, non mi andrebbe tanto di indossare quello”. Alcuni mi definiscono difficile, ma è così che vanno le cose. Alcuni definiscono stronze quelle persone forti, che si fanno valere.

Ho fatto alcuni servizi per delle riviste di moda. Ero preparata a farlo. E tutti hanno pensato che quella fosse la mia nuova immagine, ma non lo era, era solo un servizio di moda.
Adesso ogni tanto indosso abiti e scarpe con il tacco, ma mantengo sempre il mio stile. Forse non è così da maschiaccio com’era prima, prima indossavo sempre pantaloni molto larghi, vecchie scarpe da ginnastica, t-shirt. Adesso il mio stile è lo stesso, ma un po’ più sexy.

SU BRITNEY
[tratto da MTV TRL (USA, 30.05.002)]

Presentatore: "Su internet gira voce che tu odi Britney Spears.
Aspetta che ti leggo questa citazione e se vuoi puoi commentarla. Ecco cosa abbiamo trovato:
"Cammineresti per strada con indosso un fo****o reggiseno? Lei non è se stessa. Balla come una p*****a. E' una p*****a? Dice di essere vergine...insomma, qui c'è qualcosa che non quadra".
Bhè, cos'hai da dire in proposito?"
Avril: "Sai, alla stampa piace mettere in bocca agli artisti parole che non hanno mai detto, piace esagerare un po' sulle cose. Voglio dire, come ho già detto, sono diversa da lei e..."
Presentatore (interrompendola): "Hai detto davvero che balla come una p*****a?"
Avril: "NOOOOOOOO!!!!!!!! ...Non ho insultato Britney Spears, così come non voglio insultare nessun altro artista. Non ho bisogno di fare una cosa del genere. Lei sta facendo il suo lavoro, io il mio e questo è tutto ciò che ho da dire"

[tratto da un'intervista alla radio B94 di Pittsburgh (Agosto 2002)]
La gente mi vede come un'anti-Britney, ma non lo sono. Non scrivo canzoni del suo genere e non mi vesto come lei...non lo farò mai. E' all'immagine che mi rieferisco. Comunque no gente, non odio Britney. Alcune persone travisano le mie parole, vogliono che la odi, ma non mi ha mai fatto nulla! Mi piacerebbe incontrarla e dirle personalmente che non la odio. Sono la prima ad ammettere di conoscere le parole delle sue canzoni (canta): "Hush, just stop! There's nothing you can do or say! BAAAAAAAAABYYYYY!". Quella mi piace!"

[tratto da "Dateline" (2003)]
La moda della musica pop, sai, quella di mostrare l'ombelico, ballare con i ballerini sul palco, cantare in playback e così via, ha avuto parecchio successo per molto tempo. Io non sono costruita, nessuno mi dice cosa dire e come comportarmi, penso che sia per questa serie di motivi che mi definiscono l' "anti-Britney", cosa che io non sono. Penso che sia una definizione molto sgarbata e cattiva, è una stupidaggine. Sono i media che si inventano certe "etichette".

[tratto da "On The Spot - Top Of The Pops" (11.06.2004)]
Domanda: "Davvero non ti piace Britney?"
Avril: "No."
Domanda: "Ti piace la sua musica?"
Avril: "Alcune canzoni sì. Mi piacciono "Toxic" ed il terzo singolo del suo ultimo disco, "Everytime"."

[tratto da un'intervista alla radio Star 98.7 di Los Angeles (05.04.2007)]
A proposito di voci di corridoio, sono giusto un po' irritata, perchè ho fatto un'intervista e non avevano un registratore e hanno un po' travisato le mie parole. Hanno affermato che io avrei detto: "Ciò che è successo a Britney dipende tutto dal tipo di persona che è". Voglio solo dire che non l'ho detto e non ho nemmeno parlato di lei. La gente mi chiede continuamente di lei ed io rispondo "Sapete? Non la conosco". Mi hanno chiesto a proposito delle difficoltà dell'essere famosi ed io ho solo detto: "Si viene giudicati un sacco, esaminati, bisogna avere la testa sulle spalle, bisogna trovare un'equilibrio". E a questo loro hanno aggiunto quella parte! Dicendo che questo è ciò che avevo detto a proposito di lei...ma non l'ho fatto! Non ho niente contro di lei.

SUL PUNK
[tratto da un'intervista sul canale canadese CTV (2002)]
La gente descrive la mia musica come punk?? Ma la mia musica non è punk, è pop-rock. Descrivono anche me in modo sbagliato. Pensano che sia questa grande punk skater. Lo skateboard non è stato che un aspetto della mia vita. Spesso ho parlato di quando andavo sullo skate nel periodo della scuola superiore e molti hanno pensato di ingigantire la cosa.

[tratto da un'intervista per MTV Europe (19.09.2002)]
Sono stata etichettata come punk, ma il punk non è così commerciale. Non sono punk e non ho mai affermato di esserlo. E la mia musica di certo non è punk. Certa gente a volte definisce la mia musica punk ed io dico "...ok...no...". Non sono stata io quella che sì è etichettata in questo modo, perciò non andate in giro a darmi questa etichetta. E' divertente, perchè da una parte ci sono i miei fans che mi dicono "O mio Dio, ti amo perchè ti vesti come ti vuoi vestire, ti comporti nel modo in cui ti vuoi comportare, scrivi le tue canzoni, sei così vera" e bla bla bla, mentre dall'altra parte ci sono persone che dicono "Oh, è soltanto un prodotto creato a tavolino della casa discografica". Ogni persona percepisce le cose in modo differente.

[tratto da un'intervista sul sito di VH1 (2004)]
Forse per il modo in cui mi vesto le persone spesso pensano "Crede di essere punk, ma non lo è". Ma gente...io non ho mai detto di esserlo.

SU NAPANEE
[tratto da un'intervista sul canale tedesco Pro Sieben (28.03.2003)]
E' davvero noiosa! Sia io che tutti i miei compagni delle superiori pensavamo "Devo andarmene via da questa città". Non c'è nulla da fare in una cittadina così piccola.

SULL'ITALIA
[tratto da un'intervista mandata in onda su MTV Italia (2005)]
Una volta ero a TRL in Italia, fuori c'erano circa 8000 ragazzi ad aspettarmi, con cartelli con il mio nome. Ed io ero passata soltanto per salutare, non dovevo nemmeno suonare! E' stato stranissimo. Mi sono sentita come uno dei Beatles mentre me ne andavo in auto, perchè tutti la rincorrevano, picchiando contro i finestrini. Avrei voluto una telecamera. E' pazzesco!

[tratto da un'intervista sul canale canadese CBC (Febbraio 2006)]
L'Italia è uno dei paesi che preferisco visitare. Amo il cibo italiano e fare shopping là.

SULLA RECITAZIONE
[tratto da eTalk extended (Gennaio 2007)]
Mi piacerebbe recitare in un film drammatico, qualcosa di serio, perchè sento che potrei dare il meglio in un ruolo del genere.

SUI LIVE
[tratto dall'intervista alla radio 95CraveFM (04.03.2008)]
argomento: la sua prima esibizione del periodo "Let Go"

Avril: Il mio management ha sede a Vancouver e quando avevo 17 anni, prima ancora che uscisse "Complicated", mi sono trasferita lì per un paio di mesi. Lì ho iniziato a fare molte prove con la band, un po' di servizi fotografici, mi sono preparata. Il mio primo show l'ho fatto lì.
DJ: Al Commodore Ballroom, giusto?
Avril: Sì.
DJ: Mi ricordo, era un concerto gratuito.
Avril: Oh mio Dio, era il mio primo show, forse per una stazione radiofonica...
DJ: Sì, eravamo noi.
Avril: ...ed io non sapevo che sarebbe stato registrato, non sapevo che fosse per una radio, sapevo solo che dovevo salire sul palco e cantare. Ho detto un sacco di parolacce, perchè avevo davvero una boccaccia allora ehehehehe. Il mio chitarrista ha fatto stage diving, si era davvero super esaltato. E dopo lo show ci hanno rimproverato dicendoci: "Non potete fare stage diving, perchè se fate male a qualcuno...! E tu Avril non puoi dire tutte quelle parolacce!" e io ho risposto: "Oh..., oh non lo sapevo!".
DJ: Ehehehehe questo dimostra quanto ti piace lasciarti andare e divertirti.
Avril: Mi ricordo quel concerto. Il mio disco non era ancora uscito. Fu la prima volta che guardai il pubblico e vidi tutte quelle ragazzine in canotta e cravattina.

[tratto dall'intervista a Radio 103.3 KDWB [13.03.2008)]
argomento: live del "The Best Damn Tour"
Ora sono più coinvolta nei vari aspetti, anche nell'assumere il personale. Ci sono circa 30 persone nel mio staff, abbiamo 7 autocarri e 6 bus. Ora tengo d'occhio il personale, sto attenta che non spendano troppi soldi. C'è la mia manager con me, è grandiosa, mi aggiorna costantemente ed io le faccio sempre un milione di domande sulla produzione, su come funzionano le cose. Vigilo su ogni cosa, ma ci sono anche persone che mi aiutano a farlo. Per quanto riguarda i concerti, il processo creativo, ho imparato tantissimo, credo di essere diventata più una performer, credo di aver imparato ad intrattenere meglio il pubblico. Sono davvero timida e quando ho debuttato, durante mio primo tour, non parlavo molto sul palco, dicevo solo "Grazie, grazie..."

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